Cronache della Disclosure

Sesto rilascio UAP: la voce di Project Blue Book e le sei sfere a 770 km/h

Il 18 settembre il Pentagono ha pubblicato il sesto lotto di file UAP: oltre 70 tra documenti, video e un audio del 1952 in cui parla il futuro capo di Project Blue Book. Dentro anche le sei sfere filmate in Medio Oriente e gli studi DIA su warp drive e wormhole.

Pubblicato il di Redazione New Utopia4 min di lettura
Un caccia F/A-18 in volo accanto allo sperimentale X-59 della NASA

Sesto appuntamento, e stavolta si sente anche una voce. Il 18 settembre il Dipartimento della Guerra USA ha pubblicato sul portale del programma PURSUE il sesto lotto di file declassificati: oltre 70 file tra documenti, 15 video e una registrazione audio, per un arco di tempo che va dal 1952 al 2025. Molti portano ancora gli omissis.

La voce del 1952: parla il capitano Ruppelt

Il pezzo forte è un audio del 26 marzo 1952, con la trascrizione: una conferenza del capitano Edward Ruppelt, l'ufficiale che avrebbe guidato Project Blue Book, l'indagine dell'Aeronautica americana sugli oggetti volanti non identificati. Ruppelt parla di circa 800 casi analizzati, e di come una parte non trascurabile, intorno al 20%, fosse fatta di rapporti solidi, firmati da testimoni affidabili.

Due dettagli colpiscono. Il primo: gli avvistamenti tendevano a concentrarsi vicino alle installazioni nucleari, come Los Alamos e Oak Ridge. Chi segue le Cronache se lo ricorda: Los Alamos era già al centro del quarto rilascio. Il secondo: i radar avevano registrato velocità tra i 1.600 e i 5.600 km/h, impossibili per qualsiasi aereo dell'epoca. Ruppelt però non trae conclusioni: quei fenomeni restavano senza spiegazione.

Il film di Tremonton

Sempre dal 1952 arriva un classico della storia ufologica: il 2 luglio, a Tremonton, nello Utah, l'ufficiale della Marina Delbert C. Newhouse, fotografo esperto con oltre mille ore di volo, filmò a colori una dozzina di oggetti bianchi e luminosi nel cielo. Project Blue Book propose come spiegazione più probabile uno stormo di uccelli marini. Il dibattito, però, non si è mai chiuso del tutto.

Le sei sfere del Medio Oriente

Dal passato al presente. Un video a infrarossi del 2025, ripreso da un aereo militare statunitense sopra l'isola di Qaruh, vicino al Kuwait, mostra sei piccole sfere che si muovono in gruppo e cambiano direzione di continuo, a una velocità stimata intorno ai 770 km/h. Nel lotto c'è anche un video del 2023 dal Mar Giallo, dove i sensori di una nave militare americana riprendono oggetti di forma circolare.

Warp drive e wormhole: gli studi della DIA

Più di metà del rilascio riguarda l'AAWSAP, il programma avviato nel 2008 dalla Defense Intelligence Agency per studiare le tecnologie aerospaziali del futuro. Ci sono i 37 rapporti tecnici del programma, su temi da fantascienza: warp drive, wormhole attraversabili, antigravità, invisibilità. C'è anche un rapporto del 2010 su lesioni insolite riportate da personale militare, con sintomi simili a quelli da radiazione.

Per onestà va detto: secondo CBS News, molti di questi rapporti erano già pubblici da anni grazie alle richieste FOIA. La vera novità è che ora si conoscono i nomi degli uffici che li avevano prodotti.

Il bilancio dopo sei rilasci

Sei lotti in poco più di quattro mesi: 8 maggio, 22 maggio, 12 giugno, 10 luglio, 7 agosto e ora 18 settembre. La posizione ufficiale non cambia: nessuna prova conclusiva sulla natura o sull'origine dei fenomeni. Ma il Dipartimento ha già annunciato di essere al lavoro sul prossimo lotto, e i file continueranno ad arrivare. La voce di Ruppelt, dopo 74 anni, ci ricorda che le domande sono le stesse di allora.

Le Cronache della Disclosure continuano: appuntamento al settimo rilascio.

Aggiornamento del 27 ottobre 2026

Le sei sfere hanno trovato una probabile spiegazione. Secondo uno studio presentato il 7 ottobre dall'astrofisico di Harvard Avi Loeb e guidato da Jacob Haqq-Misra, i sei puntini luminosi sono un piccolo stormo di uccelli: la loro luminosità "pulsa" 7-8 volte al secondo, come il battito d'ali, e la velocità di circa 770 km/h si spiegherebbe con l'effetto parallasse, perché gli uccelli erano molto più vicini all'aereo di quanto pensasse l'equipaggio. Non è un caso isolato: applicando lo stesso metodo a tutti i video dei primi sei rilasci, il gruppo ha trovato probabili uccelli in 10 filmati, circa l'8% del totale. Abbiamo anche corretto un nostro errore: il video non era stato registrato sopra una piattaforma, ma ripreso da un aereo militare sopra l'isola di Qaruh, vicino al Kuwait. Tutti i dettagli nel nostro articolo sul settimo rilascio.

Fonti

Archivio ufficiale PURSUE — war.gov/ufo

Comunicato ufficiale del Dipartimento della Guerra (18 settembre 2026)

EarthSky — il sesto lotto: Ruppelt, Tremonton e le sfere

ClearanceJobs — warp drive, wormhole e i file AAWSAP

Avi Loeb — The Six Infrared Dots in a Declassified UAP Video is a Flock of Birds (7 ottobre 2026)

J. Haqq-Misra et al. (2026) — studio sul video DOW-UAP-PR135 (PDF)

Avi Loeb — In More Than 8% of the Sensor Videos Declassified by PURSUE, the UAP Might be Birds (16 ottobre 2026)

#UAP#declassificazione#PURSUE#Project Blue Book#AAWSAP#disclosure
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