Abduction è un termine inglese che, nel contesto ufologico, si riferisce al rapimento alieno. Questo fenomeno descrive la presunta cattura di esseri umani, spesso senza il loro consenso e contro la loro volontà, da parte di alieni o entità extraterrestri. Si racconta che i rapiti vengano portati a bordo di UAP (Unidentified Aerial Phenomena) o in strutture militari sotterranee appositamente attrezzate. Un aspetto peculiare di questi eventi è il cosiddetto “missing time”, ovvero un intervallo di tempo durante il quale i rapiti non hanno ricordi o percezione del tempo trascorso.

Le persone che affermano di essere state rapite raccontano di come avvengono questi incontri e descrivono le entità incontrate. Fu J. Allen Hynek, astrofisico e ricercatore ufologico, a introdurre nel suo libro “The UFO Experience: A Scientific Inquiry” (1972) un sistema di classificazione degli avvistamenti UFO. Hynek identificò tre tipi di incontri, mentre Ted Bloecher propose sette sottotipi per gli incontri ravvicinati del terzo tipo nella scala di Hynek. Nel cosiddetto incontro ravvicinato del quarto tipo, termine coniato da J. F. Vallee, si sostiene che un essere umano venga rapito da un UFO/UAP o dai suoi occupanti.
Successivamente, Steven Greer introdusse il concetto di incontro ravvicinato del quinto tipo, anche noto come CE5, che si concentra sugli incontri bilaterali e cooperativi tra umani e intelligenze extraterrestri, recentemente denominate Non-Human Intelligence (NHI).
Indice
- Interviste agli Addotti (Abduction)
- Quando e come è iniziata la tua esperienza con le abduction? Da quanto tempo hai questi incontri con le entità aliene?
- Come e quando ti sei resa conto che si potesse trattare proprio di abduction? Hai preso in esame altre ipotesi?
- Vuoi raccontare come si svolgono le tue esperienze? Come le descriveresti? Hai avuto esperienze extracorporee (oobe) durante le abduction?
- Hai notato qualcosa di insolito prima o dopo la presunta abduction?
- Hai dei segni fisici riconducibili agli episodi di abduction?
- Con che tipo di entità aliene sei venuta in contatto?
Interviste agli Addotti (Abduction)
Di seguito, presentiamo due brevi interviste a individui che affermano di aver avuto incontri del terzo, quarto e quinto tipo, offrendo una finestra sulle loro esperienze personali con questi fenomeni inspiegabili.
Quando e come è iniziata la tua esperienza con le abduction? Da quanto tempo hai questi incontri con le entità aliene?
Risposta adotto/a 1
Essendo gli addotti tali dalla nascita, ho questi incontri dal mio concepimento; infatti ricordo (cosa che crescendo ho relegato alle fantasie dai bambini finché mi sono resa conto della situazione) che all’età di circa quattro anni ero andata a dormire nel letto dei miei genitori perché avevo la febbre (almeno questo mi hanno detto i miei), solo che io non mi ero addormentata (al contrario dei miei genitori) e vidi apparire sulla soglia della stanza due “entità” che il mio cervello infantile registrò come un mix tra zombi e fantasmi (probabilmente anche dall’altezza erano due “grigi piccoli” i biot).
Dopo qualche istante si avvicinarono dal lato del letto dove mi trovavo, mentre io non mi muovevo per il terrore; poi uno dei due ha allungato la mano verso di me e da lì non ricordo più nulla di ciò che successe dopo. Oppure più di recente (nel febbraio 2023) ho avuto un flashback recuperando un ricordo di quando ero piccola: avrò avuto più o meno cinque anni ed ero in una strana ambientazione con le pareti bianche (probabilmente una delle loro astronavi) e c’erano due inerot (è come chiamo la specie aliena insettoide/mantide) – mi sembra di ricordare marroni – vicino al muro.
Ho provato a camminare più lontano (non mi pare che ci fosse una motivazione precisa, magari la curiosità e/o la situazione inusuale), ma l’inerot più vicino a me senza spostarsi dalla sua posizione (semi appoggiato al muro con la schiena) ha allungato un braccio molto lungo verso di me e mi ha messo la mano sulla spalla (quella più esterna) e gentilmente mi ha spostata verso di loro, anche di poco di un passo (tipo per dire: ma dò vai?). Poi la scena è continuata e i due inerot (prima sempre quello più vicino mi ha accarezzato la testa) mi hanno portata in una stanza lì vicino (era un’altro spazio della stessa stanza) e c’erano dei lettini operatori. Lì uno mi ha fatto capire che doveva prendermi del sangue e ha preso uno strumento.
Tuttavia, ho questi incontri in modo consapevole dall’età di 12 anni, anche se è stata una cosa graduale. La mia esperienza con le abduction è infatti iniziata proprio così: a 12 anni ho visto un ufo e a causa di vari avvenimenti ho cominciato ad interessarmi dell’argomento, fino a sospettare e capire, o meglio realizzare, di essere addotta all’età di 14 anni.
Alcune specifiche di quel periodo:
Nel 2012 (12 anni), vidi per la prima volta un ufo. Ero a scuola (seconda media); c’era lezione ed io ero seduta nel banco di fianco alla finestra, con l’anta aperta davanti a me. Avevo gli occhi sul libro, quando ho visto un movimento ed ho alzato lo sguardo davanti a me: riflesso nel vetro dell’anta c’era questo oggetto, nitidissimo, che levitava per aria. Era un pò più grande di una/due palle da basket, era ovale ma messo in orizzontale, la superficie era completamente liscia e grigia (se non per due “cerchi” ai lati opposti che emettevano una luce gialla, ma che rimaneva nei loro contorni, senza sfocare l’oggetto).
L’UFO ha cominciato a muoversi a scatti in varie direzioni per alcuni secondi, ma senza uscire dal mio campo visivo. Poi ad un certo punto è completamente andato a sinistra ed è sparito. Immediatamente ho preso il diario e ho cominciato a disegnarlo in modo ripetitivo, come se inconsciamente avessi paura di dimenticarmelo. Tornata a casa non sapevo cosa fare: chi è che si occupa di queste cose? Allora ho fatto una veloce ricerca su internet, e scoperti i centri ufologici mandai una email al Centro Ufologico del Mediterraneo. Poco tempo dopo hanno pubblicato un articolo dove confrontavano il mio avvistamento con quello di un’altra persona (mantenendo i nomi anonimi) che in quel periodo aveva scattato una foto di un ufo.
Era venuto un po’ sfocato, ma l’avevo riconosciuto: era quello. Nel mentre (circa il giorno dopo aver visto l’UFO, e mentre aspettavo che rispondessero all’email) avevo metabolizzato che avevo visto qualcosa di strano, misterioso; ma non potendo confermare che cosa fosse, ripresi la mia vita come al solito. Questo perché proprio perché prima di questo episodio, non avevo mai avuto alcun interesse per questo tipo di argomenti (ricordo qualche esperienza di infanzia “peculiare” ma era finita nei meandri della mia mente, non gli diedi peso se non pensando a tutta la situazione anni dopo).
Tutt’altro: in quel periodo guardai (visto con e scelto da mio padre: cosa un bel pò strana a ripensarci perché non è il suo genere, neanche di mia madre) un film: “La guerra dei mondi”, e, dopo averlo visto, per curiosità andai su internet e cercai la parola “alieni”. La prima cosa che cliccai fu una pagina sull’argomento (in realtà lessi solo il titolo, auto-esplicativo), che diceva che i politici sono rettiliani travestiti. Ho letteralmente pensato “quante cazzate” (ed in effetti questa lo è). Chiusi tutto e non ci pensai più. Pochi giorni dopo (meno di una settimana) ho visto quell’ufo.
E mi ci è voluto del tempo (tipo circa otto anni dopo) per capire che era stato fatto apposta. Ad esempio, questi dettagli che ho notato ripensando all’episodio solo successivamente: dietro all’ufo, invece della classe (che non si è accorta di nulla, almeno lo chiesi a due mie compagne e loro non avevano notato nulla di strano) era tutto verde. All’inizio (anche perché l’evento mi aveva shoccata) non avevo fatto caso ai particolari, e pensavo che il verde fosse la chioma di un albero del giardino scolastico.
Ma qualche anno dopo, avendo acquisito un pò più di esperienza, delle cose non mi tornavano. Ad esempio, l’anta, aperta esattamente davanti a me, avrebbe dovuto riflettere ciò che avevo dietro alle mie spalle: ossia il resto della classe. E se l’anta della finestra fosse stata abbastanza inclinata da farmi vedere fuori, avrei dovuto vedere più della chioma di un albero (non ce ne erano di attaccati alla finestra). Inoltre, anche se fosse stato un albero il verde dietro, voleva dire che l’anta doveva essere inclinata e non di poco (e non c’era nemmeno motivo di metterla così, o avrebbe preso in faccia me o il mio compagno davanti), quindi avrei dovuto vedere l’ufo di sbieco.
Invece, sia come grandezza sia come posizione, sembrava che mi stesse davanti (o in questo caso, visto il riflesso, dietro alle mie spalle, o forse era solo dall’altra parte del vetro e io ho dato per scontato che fosse un riflesso). É quindi probabile che il verde dietro fosse in realtà una luce originata dall’ufo. E le loro tecnologie gli avrebbero permesso di fare queste cose: farsi vedere solo da chi vogliono loro, attraversare i muri, ecc..
Ma se fosse stato un ufo causale che avevo visto per sbaglio mentre passava, come succede per molti avvistamenti ufo anche di massa, non ci sarebbe stato motivo per farsi passare apposta inosservato. E soprattutto non avrebbe dovuto essere praticamente dentro la struttura scolastica, non avrebbe dovuto essere così vicino se fosse stato solo un ufo di passaggio casuale. All’incirca due giorni dopo l’avvistamento UFO, quando cominciai a smettere di interessarmene (guarda caso..), cominciai a sentire in classe sempre la stessa parola, ogni giorno: “salusa”.
Mi pareva che la dicesse il professore, ma non avevo idea di cosa volesse dire. Allora, dopo giorni che continuavo a sentirla, l’ho cercata su internet (curiosamente, appena la cercai, smisi di sentirla dire in classe) e finii in una pagina new age sugli ufo e sugli alieni. In questa pagina, tra le altre cose, venivano riportati dei messaggi canalizzati di, per l’appunto, suddetto Salusa (è il nome di un suddetto extraterrestre umanoide famoso negli ambienti new age). Non conoscendo niente di questa parte di realtà, di ufo, di alieni, ecc.. ci ho creduto.
Ne sono rimasta invischiata circa fino al 2015-2019 (ha molte sfaccettature). Il mondo del contattismo (dirò della new age – riferendomi in particolare al fenomeno alieno – perché prende una questione più ampia di cui il contattismo fa parte) non è solo confusionario, confusionario è fargli un complimento, il fenomeno della new age è subdolo, ingannevole, manipolatorio. Ma se questi tipi di argomenti non mi interessavano e pensavo fossero tutte cazzate, come ha fatto sta roba new age a prendermi così tanto? Una sola parola: debolezza.
Nel 2012 ero ancora religiosa ma non credevo più nella affidabilità delle religioni “tradizionali” e sopratutto delle sue istituzioni (es: la Chiesa); a questo si deve aggiungere che in quel periodo ho sofferto di solitudine (ho avuto una crisi depressiva subito dopo nel 2013 e ci ho messo qualche anno per riprendermi) e che quei massaggi in particolare erano pieni di “amore”, pieni di quella tecnica di plagio che è il love bombing (e la cosa “divertente” è che peggiorai pure psicologicamente, altro che “amore”, è tossico); se li leggo oggi mi viene il voltastomaco.
Inoltre avevo appena visto (mi era stato fatto vedere) un ufo. Una terribile combinazione. E loro se ne sono approfittati; anzi, non mi sorprenderebbe se quella debolezza fosse stata costruita appositamente da loro. Sicuramente, farmi entrare nella new age era stato premeditato; oltre le varie “coincidenze”, all’incirca nel 2019 ho scoperto che l’ufo visto nel 2012 apparteneva proprio ai pleiadiani della new age: durante delle ricerche mi sono imbattuta in un video di un canalizzatore che pubblicava i suoi avvistamenti UFO fattogli fare da loro, e uno di questi era uguale al mio.
Così, nel mentre che procedevo ad immergermi in questa nuova realtà fatta di profonda curiosità ma anche di profondo disagio (tra credenze come confederazioni galattiche di luce, starseed, complotti vari come la Terra Cava, e chi più ne ha più ne metta: ho creduto a cose…) verso il 2013-2014 scoprii l’esistenza del fenomeno delle adduzioni. All’inizio non pensavo di esserne coinvolta, ma era davvero possibile che, tra ufo e stranezze varie, non ci azzeccassi proprio nulla?
Infondo, la mia curiosità aveva contribuito a mettermi nei guai, ma poi ha anche contribuito a tirarmene fuori. Allora ho continuato a leggere per l’internet, scoprendo altri punti di vista oltre quelli della new age che cominciarono a farmi riflettere. Come per esempio che anche gli umanoidi partecipano alle abduction, o che ingannano i cosiddetti “light-worker” o “starseed” (che in realtà sono addotti ingannati, come lo ero io – proprio in quanto addotta hanno provato a tenermi nella new age – che se avessi continuato per quella strada mi sarei probabilmente creduta una starseed; aggiungo che questo tipo di tattica lo usano solo gli alieni della new age, non si è mai vista usare da altri tipi di alieni).
O che mentono e buttano fango su altre specie aliene. Fu anche grazie all’aiuto degli alieni non appartenenti alla new age che riuscii ad uscirne. Ad esempio i draconiani, che mi diedero informazioni che neanche immaginavo all’epoca (come che le antiche civiltà umane furono distrutte dai loro stessi creatori, che certamente non erano i loro “dei tanto buoni e assolutamente amorevoli”, e non da qualche essere “oscuro e assolutamente malvagio”); o che, più semplicemente, ogni individuo è diverso e non andrebbe mai fatta di tutta l’erba un fascio.
Nel particolare nel 2014 decisi di fare il mio primo TAV (test di auto valutazione per addotti), che era una delle versioni di Malanga, solo che in quel periodo non sapevo del “cambio di staff” (anche se non penso che la sua reazione a cosa succederà dopo sarebbe stata diversa). Fatto sta che in quel periodo di transizione mandai il TAV per email a uno dei suoi “operatori” (non ricordo il nome), il quale mi rispose in modo un pò criptico e mi disse di leggere il loro documento online Alien Cicatrix, e di andare avanti poi da lì.
Io lo ricontattai prima di averlo letto tutto per fargli delle domande, e lui probabilmente capendo da esse che non lo avevo letto, me lo ripetè. Io allora gli diedi una sfogliata veloce ma gli confermai di averlo letto completamente. Allora lui mi disse di fare un test di cui non avevo mai sentito parlare prima: il TCT. TCT (Triade color test): test ideato da Malanga, consiste in una auto ipnosi dove si devono immaginare tre sfere colorate, dove ognuna dovrebbe corrispondere a “mente”, “anima” e “spirito”, che a livello tecnico è proprio una fregnaccia.
Questo test era nato inizialmente come test per verificare se una persona fosse addotta o meno (in base al colore dato dall’unione delle tre sfere, che formerebbe una grande sfera chiamata “sfera spuria”), il che non ha un minimo di validità e rende il TCT completamente inaffidabile. Quando Malanga ha smesso di occuparsi di abduction ha però continuato a sfruttare il TCT, ma rifilandolo come un modo per scoprire/elevare la coscienza, l’anima, ecc.. che forse è quasi peggio di quando veniva usato per capire se uno era addotto o meno.
Tra l’altro ha “implementato” con il triade suoud test, che è in pratica il triade color test però guidato col suono. Dal documento “Lo spazio dei suoni” di Malanga: Questo fu ciò che ci spinse a verificare se si potesse utilizzare un suono al posto di un’immagine, per ottenere gli stessi risultati del TCT. Stavamo tentando di creare un TST ovvero un Triade Sound. Così immaginai le tre sfere e le unì, quando all’improvviso successe una cosa che nel test non era prevista (che poi ho scoperto essere un effetto alquanto comune tra gli addotti anche per le MAA o comunicazioni esterne, o chiunque in quel momento ha al suo interno un incorporeo).
L’unica cosa efficace del test è proprio quella per cui non è stato creato: essendo fondamentalmente un rilassamento profondo ci si collega con la parte più profonda della propria mente, e quindi è più facile che nel mentre entrino in contatto alcuni alieni in situazioni specifiche (quelle messe prima tra parentesi; che se uno volesse provare quindi il TCT per il suo effetto imprevisto, consiglio a sto punto di fare una semplice meditazione e al massimo nella propria mente immaginarsi vicino o immaginare qualcosa a piacimento che induca a concentrarsi).
Dopo che ebbi creato la cosiddetta sfera spuria, nel buio della mia mente dove mi ero “visualizzata” all’improvviso apparì un essere che poi capì essere un lux. Era nella sua forma antropomorfa, giallo, e nella mia sorpresa ci guardammo per qualche istante; poi lui allungò una mano verso di me e io gliela strinsi ricambiando, come a suggellare un patto non detto di cui sul momento intuivo la natura senza però esserne ancora pienamente consapevole. L’esperienza si concluse di scatto e io aprì gli occhi.
Quando raccontai all’operatore ciò che era successo durante il test, mi disse che il lux poteva, anzi andava, cacciato, che c’era bisogno di eliminarlo, che faceva parte del percorso.. (sicuramente il lux immaginava che l’operatore mi avrebbe “suggerito” qualcosa del genere, prima o poi). Per questo motivo [e il fatto che voleva che lo pagassi per andare avanti facendo anche delle ipnosi: cosa per me non possibile vista la mia età e la mia non-disponibilità economica (e col senno di poi i soldi possono essere investiti meglio); anche se proprio volendo avrei potuto almeno dirgli delle mie difficoltà in questo senso e provare a cercare un punto di incontro, ma comunque non mi interessava più) smisi di scrivergli e continuai l’esame di vari materiali per conto mio.
E naturalmente non ho mai dato retta a questi “consigli eliminatori” di questo o altri “operatori”, cosa di cui non mi sono mai pentita. Il 17 giugno 2023, feci una nota su un documento personale a proposito di questo episodio del TCT, che diceva: <<riguardo all’unica volta in cui feci il TCT e vedi il lux e ci stringemmo la mano: all’epoca non sapevo quanto quella stretta di mano fosse stata significativa, forse lo immaginavo ma ancora non sapevo molte cose né su di lui né su di me; tuttavia, anche adesso che so, sono contenta di quella scelta, non mi pento di quella decisione. Appena conclusi di scrivere questo sentii nella mia mente: “grazie”, e risposi anch’io con la mente: “figurati, è la verità”.
Risposta adotto/a 2
La mia memoria mi riporta ai 13 anni anche se ho ricordi di quando non avevo nemmeno un anno. Ho quasi 47 anni e se sono iniziate verso i 13 anni, sono 34 anni che queste entità mi seguono. Presumo che sia iniziato tutto quando mia nonna materna era stata portata in ospedale. Da quella sera ho iniziato a sentire voci che mi dicevano che sarebbe morta e carezze sulla testa. Questo per ben due settimane. Stava cosi cosi ma due giorni prima di morire ha avuto un ictus che l’ha mandata in coma due giorni. Quindi per il vero inizio di queste cose metto? perchè appunto ho dei ricordi di quando ero piccolissima .
Come e quando ti sei resa conto che si potesse trattare proprio di abduction? Hai preso in esame altre ipotesi?
Risposta adotto/a 1
C’è voluto un po’, soprattutto dal punto di vista dell’accettazione, ma quando ho cominciato a vivere consapevolmente certe esperienze che potevo paragonare ad altre centinaia (attraverso soprattutto gli studi sulle abdcution) non c’era molto spazio per altre ipotesi. Ipotesi per l’assurdità della situazione e la paura di essere impazzita che mi sono posta per più di qualche mese, in realtà qualche anno, purché avessi già inteso di essere addotta. L’ufo che vidi a 12 era decisamente reale e non di fattura umana (anche se ci sono teorie per cui c’entrino esclusivamente apparati militari che nascondo tecnologia avanzata, ma lasciano fuori molti eventi ed entità altrimenti inspiegabili), quindi gli alieni non solo esistono ma sono qui sulla Terra… e che fanno qui? Le abdcution.
Magari quello che vivevo erano solo allucinazioni, sogni, al massimo dormiveglia, ma già all’età di 14 anni vidi un ufo triangolare e un ufo sferico sbucare nel cielo da dietro la finestra di camera mia, mentre ero a letto raffreddata; da lì ebbi quello che poi capì essere un taglio del ricordo e avevo le idee piuttosto confuse come se fossi stata intontita. Infatti da quello triangolare dalla sua “pancia” era sbucato un “cannone” rettangolare che puntava verso di me (probabilmente per il raggio traente), ma nella scena successiva il “cannone” non c’era più (e io non ricordavo che fosse rientrato nella “pancia”) e i due ufo se ne andarono come se ne erano andati.
Forse era stato tutto uno strano dormiveglia, ma non solo appena i due ufo se ne andarono io mi accorsi di non avere più una linea di raffreddore e stare improvvisamente benissimo, ma quello sferico può essere un classico che da qualche parte forse avevo visto ed era stato un trucco del mio subconscio, ma quello triangolare non potevo essermelo immaginato perché sono sicura di non averlo mai visto prima. Infatti poi ricordo che lo vidi descritto proprio il giorno (curiosamente) dopo su un documentario in tv sugli ufo e ne rimasi esterefatta che esistesse davvero.
Risposta adotto/a 2
All’inizio si, pensavo fosse qlc legato alla religione, prendevo in considerazione anche spettri e fantasmi (cosa a cui non ho mai creduto. Alla fine in un gruppo facebook ho scritto un post su ciò che mi capitava ero stata contattata da una donna che asseriva di essere stata rapita dagli alieni. Mi ha raccontato la sua storia, poi questa signora è sparita.Tra il ’19 e ’20 in base a questi indizi ho iniziato a fare ricerche ed ho notato che tutti i sintomi portavano ad un unica direzione.Prima di allora non avevo mai sentito parlare di abduction o di interazioni aliene.
Vuoi raccontare come si svolgono le tue esperienze? Come le descriveresti? Hai avuto esperienze extracorporee (oobe) durante le abduction?
Risposta adotto/a 1
Dipende, a volte le ricordo come sogni anche se sono stati prelievi fisici, a volte me ne ricordo da sveglia solo certe parti (di solito l’inizio o la fine), altre sono sogni indotti e espeirenze che non hanno necessariamente a seguito un prelievo. E si durante le abdcution possono capitare anche OBE (che però considero come la fuoriuscita dalla parte energetica e non dell’anima, che può sembrare uguale come concetto ma ha dei tecnicismi diversi soprattutto pratici), a volte il prelievo stesso si svolge in OBE, altre l’OBE è indotta una volta che si è all’interno dell’astronave/base per procedere con determinate operazioni.
In generale le descriverei.. non saprei esattamente.. un mix “ma che cazz*”, il “wow”, un “ma che davero?” e del “estraneo ma stupefacente”, e anche un po di “aaaahh”, in base al tipo di prelievo e chi vi si incontra. Tipicamente le abdcution si svolgono sempre nella stessa maniera ma con delle varianti (tipo il metodo di prelievo): si viene presi soprattutto in momenti e con metodi in cui ci si può accorgere di meno della situazione (tipo di notte quando si va a dormire magari anche attraverso l’uso di tecnologie e poteri psichici nel caso ci si svegli o si debba essere svegliati per delle operazioni), si viene portati sull’astronave e/o nella base sotterranea, vengono fatti le operazioni/test, e si viene riportati indietro.
Per esempio, mi sono come sentita sollevare dal letto come se levitassi più di una volta, a volte sentendo delle voci come se ci fosse qualcuno di fianco a me (dire tipo: “sta arrivando”, o “è pronta?”, “sei sveglia? È sveglia?”, ecc..) ma poi ricordavo il resto come un sogno o un dormiveglia.
Risposta adotto/a 2
Voglio rispondere a questa domanda partendo appunto dalle esperienze extracorporee. Rispondere a questa domanda è un po più difficile però dico né si né no però credo che in qualche modo siano correlate. A me è successo 3 o 4 volte. Voglio descrivere la prima volta che miè successo. Mi ero appisolata con la testa sulle braccia appoggiate su un tavolo. Mi sveglio mi tiro su dritta quando di colpo mi tiro su dritta, quando di colpo mi arriva uno strano torpore.
Un rumore tipo un gran vento nell’orecchio sinistro il cuore che rallenta i battiti e mi sembrava di sentirmi come se uscissi dal corpo attraverso la testa. Mi sono svegliata di colpo e mi era sceso sangue dal naso da una parte. Quindi non sempre sono correlate alle abduction anche se a volte si se è presente epistassi. Le mie esperienze con quelle entità sono state tante, tengo un diario dove ho 114 pagine scritte di ciò che vivo tra sogni ed interazioni varie. L’unica cosa che ho potuto fare è disegnare ciò che ho visto in quanto è difficilissimo beccarli in video se non impossibile.
Qui voglio descrivere. Qui voglio descrivere due delle tante esperienze, che per me sono state le più strane dove ho provato anche paura e terrore.
Anni 2015-17: ai abitavo con il mio ex ma anche lì mi succedevano cose che che da primo impatto sembravano paranormali.Ho sempre avuto paura del buio quindi dormivo con le imposte un po’ aperte .Una mattina tra maggio e giugno mi ero svegliata che già era giorno. Decido di rimanere a letto e richiudo gli occhi quando all’improvviso avverto qualcosa di strano.Nel mentre che stavo per aprire gli occhi mi sentivo schacciare con una forza sovraumana la testa sul cuscino da qualcosa o qualcuno. Tentavo di divincolarmi ma non riuscivo ne a muovermi né ad aprire gli occhi perchè pareva come fossero incollati.
Mentra facevo tentativi di movimento sento qlc di fresco non so se liquido o metallo che mi entra nell’orecchio destro.In preda al terrore riesco ad aprire un po’ gli occhi e tra gli occhi ed il naso mi sono vista due dita grigie sulla faccia…Mi ero svegliata del tutto ma non ricordo altro.
Aprile 2021: le mie esperienze partono quasi sempre con delle specie di carezze sulla nuca ai lati.Una sera ero a letto tranquilla, quando inizio a sentire queste carezze e mi sento entrare in una specie di torpore che ti paralizza il corpo come se fossi fortemente sedata e l’unica cosa che funziona regolare è la mente perche in quei momenti puoi pensare razionalmente. Sento una gran puntura a due cm a sinistra del”osso del collo w sentivo come se mi entrasse una specie di lungo ago che andava fino a metà della spina dorsale ed iniziasse ad uscire un lungo e continuo flusso di acqua/liquido.
Quando mi sono ripresa avevo un forte dolore ed un forte bruciore nella parte alta della schiena. Ne avrei altre da raccontare e dire ma ho scritto quelle più dolorose per far capire che se si tratta davvero di abduction è molto doloroso e rischioso. All’inizio avevo una specie di fischio nell’orecchio destro.Pensavo fosse acufene. Ma poi dall’orecchio si è spostato al cervello in maniera dolorosa tanto che dovevo smettere di fare ciò che stavo facendo. Con il tempo ho iniziato a sentire sempre più quelle voci fino a che hanno a formare delle frasi.
Riporto qualche parola: Keziah (nome presente nella bibbia, una delle figlie di Giobbe, nome ebraico che significa cassia che è una pianta ) radiac energy (radiazioni ionizzate-non sono ingegnere quindi non ho capito cosa siano)la luce che verrà da est (spero non sia la bomba atomica) “la guerra sarà inevitabile per l’essere umano”…Le cose da dire sarebbero troppe. Inoltre aggiungo che chi ha queste esperienze è come se avesse doppia vista, doppio udito e doppie sensazioni in quanto ti inducono un sesto senso molto sviluppato….
Hai notato qualcosa di insolito prima o dopo la presunta abduction?
Risposta adotto/a 1
Si di diverso tipo. Ho avuto dei sogni premonitori, quindi quello che è successo dopo di essi (ossia si è avverato) è stato insolito. Per esempio nel 2015 ero in vacanza al mare con i miei genitori. E notte e miei già dormivano da un pezzo. Andai poi anche io a dormire. Ma all’improvviso, in una specie di dormiveglia, fu come se un raggio mi avesse travolto e mi attraesse, ed era un raggio ampio come metà stanza, così mi sembrò di volare e mi divertivo un sacco. Ma poi mi accorsi che più passava il tempo più andavo in alto, così mi aggrappi a uno strano bastone mai visto prima di metallo, lo puntai a terra e tutto si fermò (il giorno dopo nella realtà rividi quel bastone sulla barca su cui io e mio padre siamo andati a fare sub, e serviva, e lo usammo, per riprendere le boe a bordo).
Poi mi ritrovai di nuovo a letto con la faccia contro il muro (il letto dei miei genitori era dietro di me, dalla parte della schiena). Poi all’improvviso sentì una presenza alle mie spalle. Riuscì solo a voltare un pò la faccia, e vidi che era umanoide [o nel senso antropomorfo, non ne sono sicura, nel mio ricordo attuale ricordo solo una silhouette], ma non lo avevo mai visto prima. Questo si avvicinò, si sedette sul letto e piombò su di me. Poi scomparve. Poi sempre dalla stessa posizione di prima, sentì provenire dal letto dei miei genitori degli strani rumori, ma se ero certa di una cosa, era che i miei genitori non erano svegli. Volevo voltarmi e vedere che stesse succedo, ma avevo così paura che tremavo, era come una strana forza mi incutesse timore per farmi voltare.
Oppure feci questo strano sogno e dopo trovai qualcosa di strano: ero (nella realtà) a Malta in vacanza-studio (2019) ed ero in una stanza d’albergo (di solito c’era una coinquilina ma c’era un cambio in corso quindi quella notte ero da sola in stanza) prima di andare a dormire misi la musica con le cuffie (in quel periodo non dormivo bene) e mi misi gli occhiali da sole (scoperta che i grigi possono controllare attraverso il nervo ottico). E quando mi sono svegliata all’improvviso circa a mezzanotte/l’una, la musica (riproduzione automatica) si era stoppala e gli occhiai da sole non ce li avevo più; erano stati ben ripiegati (se mi fossero solo caduti le stanghe non sarebbero state così completamente ripiegate) e appoggiati in obliquo (in un modo che a me se provavo a posizionarli in quel modo scivolano di continuo) in orizzontale al mio zaino che era per terra vicino al letto.
Ci sono state anche volte in cui cose insolite sono capitate prima di una abduction, tipo avvistamenti di oggetti non identificati nel cielo, luci che si spengono da sole (e non mi ricordo di come sono tornata nel letto nonostante un attimo prima fossi alla scrivania col computer) o luci che “fanno le bizze” a cui nello specifico è seguita una abdcution intermente per OBE.
Risposta adotto/a 2
A questa domanda rispondo si in quanto prima che succedano queste cose avverto sempre qualcosa o freddo o quando sto in relax una specie di soffio in uno degli orecchi.Molte volte sento delle carezze sul collo che sembrano fatte a volte con un bastoncino a volte con le mani. In più o prima o dopo di dormire (al risveglio a volte lo sono già) entro in una specie di paralisi ma molto diversa da quella notturna.Ci sono stati casi che prima o dopo ho avvertito una forte vibrazione, come se sul letto ci fosse un telefono in modalità vibrazione, ma molto più forte di una vibrazione di un cellulare.
Hai dei segni fisici riconducibili agli episodi di abduction?
Risposta adotto/a 1
Si, due in particolare almeno di cui mi sia accorta in modo certo. Uno è una piccola pallina dietro l’orecchio che è apparsa proprio al risveglio da un dormiveglia dove nello stesso punto mi era stata fatta una iniezione (ormai la pallina – probabile effetto collaterale – si quasi riassorbita del tutto, ma è rimasto un micro-foro sensibile al tatto – non ho mai fatto buchi alle orecchie). Il secondo è il segno di una micro-ferita che ho ritrovato al risveglio di un sogno alquanto particolare; notte 23-24 settembre 2022: ero insieme ad un gruppo di persone “random” e un adulto (che supervisionava, infatti era come “esterno” alla scena) in una zona di guerra semi-desertica; al nostro passaggio in un determinato punto venimmo attaccati e a due persone fu tagliata la testa e c’era sangue che schizzava da tutte le parti.
Così siamo scappati fino ad arrivare ad uno spiazzo con in fondo un piccolo fiume, ma quando siamo andati avanti verso il terreno c’erano delle bombe “travestite” da specie di piccoli frutti selvatici (tipo ghiande verdi). Dopo questa scena mi sono ritrovata in una stanza con un draconiano che conosco da quando sono piccola, a cui ho raccontato ciò che avevo visto (soprattutto le teste tagliate); lui allora mi ha detto una cosa che mi ha calmata e sono rientrata in una specie di grande stanza con le pareti trasparenti. La scena così si è ripetuta di nuovo, ma questa volta ho preso il comando del gruppo una volta giunti nel punto di guerra, dicendo e incitando tutti a muoversi e correre via di lì il più velocemente possibile.
Così siamo arrivati tutti sani e salvi alla parte del fiumiciattolo: ho detto a tutti di guardare dove mettevano i pedi e camminare nella parte in mezzo con i sassi su cui saltare per evitare i terreni laterali con più mine (nella perte iniziale); nella seconda parte della zona che si avvicinava al fiume c’erano ancora più mine e bisognava toglierle a mano. Allora sono andata avanti io e ho preso con la mano sinistra due “ghiande” e avvicinandomi al fiume le ho gettate nell’acqua; ma devo aver fatto un errore di calcolo perché c’è stata una esplosione di striscio (le bombe emettevano un liquido blu) che ha cominciato a farmi sanguinare la parte superiore del dito medio della mano sinistra, che subito immerso nell’acqua del fiume.
Quando qualche secondo dopo l’ho tirato fuori visto che la ferita era minima e c’era solo qualche goccia di sangue. Quando mi sono svegliata ho notato che nello stesso punto è “apparso” un puntino (con una piccola strisciata verso destra come la direzione delle gocce di sangue nel sogno) rosso.
Risposta adotto/a 2
Oltre che il classico pallino dietro l’orecchio ho avuto dei segni di cui ho scattato delle foto come prova.
Con che tipo di entità aliene sei venuta in contatto?
Risposta adotto/a 1
Praticamente tutte quelle che sono conosciute qui sulla Terra, ma con modalità e frequenze diverse a seconda della specie. In particolare sono entrata in contatto con: i biot (i “classici grigi bassi” che vengono anche chiamati EBE, ossia le entità biologiche ma in parte anche artificiali create da altre specie extraterrestri), gli zetas (i “grigi” che si riproducono attraverso la clonazione e si caratterizzano per avere un “cranio doppio”), i grigi alti, gli umanoidi, i rettiliani (terrestri che si sono evoluti dai dinosauri), i draconiani (extraterrestri), i lux e gli horus (gli alieni che hanno l’aspetto di un volatile antropomorfo).
Risposta adotto/a 2
Grigi bassi e soprattutto alti, entità dalle fattezze quasi umane metà incorporei e metà materia,(questi si aprono dei portali nel nostro spazio-si assomigliano tutti e sono alti come una stanza) i lux ben due volte (esseri luminosi con spuntoni dorati che gli escono dal capo ed hanno una specie di mantello bianco dai bordi azzurrini) una specie di presunto grigio dalla pelle color sabbia ed uno arancio, presunti umani dalla pelle biancastra e gli occhi totalmente neri, gli incappucciati con un mantello. Alcune di queste entità viste in sogno.
Vi invitiamo a condividere le vostre opinioni e riflessioni su queste interviste sulle abduction: quale è la vostra interpretazione di fronte a queste esperienze ? Vi attendiamo nei commenti.





